Avventura Erasmus a Barcellona: vivendo la Comunità Europea tra le Ramblas, Gaudi e la paella!

Dal 14 al 20 Dicembre 2025, due insegnanti della nostra scuola secondaria e il Dirigente
Scolastico hanno partecipato alla mobilità Erasmus+ a Barcellona, Spagna.

Durante la settimana, il nostro gruppo ha frequentato il corso Digital Game-Based Learning and Augmented Reality for Schools. E’ stato approfondito l’apprendimento basato sul gioco digitale e sulla realtà aumentata e sono stati condivisi con gli altri docenti presenti gli aspetti positivi e quelli negativi dell’utilizzo di queste tecniche in classe.
Grazie ad un confronto costruttivo è stato possibile applicare e calare in modo efficace nelle proprie classi le metodologie apprese.

Il corso prevedeva anche attività all’aperto, utilizzando App che normalmente si usano per il tempo libero (per esempio Wikiloc) applicate alla didattica. Questo ha fatto comprendere quanto siano importanti la collaborazione e l’apprendimento praticoper gli studenti, poiché
migliorano i risultati scolastici, riducono l’ansia da prestazione e sviluppano competenze trasversali come problem solving e pensiero critico.
Tali approcci favoriscono l’inclusione, lo scambio di prospettive e l’intuizione tra pari, rendendo l’apprendimento più efficiente e motivante rispetto a metodi tradizionali.

Oltre alla formazione, il programma ha incluso diverse visite rilevanti per comprendere più a fondo la cultura spagnola.
E’ stata svolta una visita guidata al Quartiere La Gracia, che, nonostante sia il barrio più piccolo di Barcellona, è quello più densamente popolato. In questo piccolo pezzo di terra vivono come una grande famiglia gli storici residenti del quartiere, bottegai, operai, studenti
e anziani, che animano i vicoli e le piazze di questo bellissimo quartiere, famoso per la sua indole rivoluzionaria, per il suo carattere bohemienne e per il forte senso di comunità e solidarietà.
Oggi il quartiere di Gràcia è una delle zone più affascinanti e autentiche di Barcellona, dove è possibile passeggiare tra vicoli ricchi di negozi e botteghe, fermarsi in una delle sue piazze e ascoltare della musica offerta da qualche artista di strada di passaggio

Barcellona offre innumerevoli spunti artistici e architettonici. La basilica della Sagrada Família e gli altri stravaganti edifici progettati da Antoni Gaudí sono il simbolo della città: per vivere appieno la sua cultura e la sua bellezza, è quindi impossibile non visitare Casa Batllò, Casa Pedrera, Parco Güell, Sagrada Familia, le Ramblas.

La mobilità Erasmus+ in Spagna ha rappresentato quindi un’ottima opportunità per le nostre docenti e il Dirigente. Ha arricchito il loro bagaglio culturale attraverso l’immersione nella vibrante diversità di Barcellona, condividendo esperienze che hanno formato un senso di
appartenenza europea più profondo, attraverso escursioni che hanno unito cibo, storia e paesi.
L’utilizzo della lingua inglese durante il corso ha migliorato la fluency conversazionale, con scambi anche informali durante il tempo libero e le escursioni, che hanno trasformato insicurezze iniziali in maggiore consapevolezza espressiva, essenziale per future collaborazioni internazionali.

Le esperienze maturate durante questa settimana ispirano approcci pratici in classe, promuovendo un apprendimento rilevante ed efficace tramite progetti collaborativi e riflessioni su esperienze interculturali.

In conclusione, il progetto Erasmus si rivela un catalizzatore straordinario per la crescita personale e professionale dei partecipanti. Il miglioramento linguistico emerge come uno dei benefici più tangibili: immergersi in un contesto multilingue non solo affina le competenze
comunicative, ma apre porte a nuove prospettive culturali, rendendo i cittadini europei più confidenti e adattabili. Allo stesso tempo, la condivisione di approcci e metodologie didattiche tra docenti di diversi Paesi arricchisce il bagaglio formativo di tutti, favorendo
innovazioni pedagogiche e una didattica più inclusiva. Infine, le esperienze di comunione europea forgiate durante il viaggio – attraverso amicizie interculturali, scambi quotidiani e la scoperta di tradizioni condivise – rafforzano il senso di appartenenza a un’Europa unita.
Partecipare a Erasmus non è solo un viaggio, ma un investimento nel domani e un arricchimento a 360°.

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